Madonna con Bambino e San Giovannino

Madonna_col_Bambino_e_san_Giovannino_Brescia

Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato
Madonna col Bambino e san Giovannino
Olio su tela, cm 133 x 97
Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

La presente tela è una delle più importanti tra quelle aggiunte al catalogo della produzione pittorica del Sassoferrato dopo le prime ricerche di Guido Vitaletti (1911). Entrata al museo durante la Seconda guerra mondiale e passata in un primo tempo relativamente inosservata, fu catalogata nel 1959 da G. Panazza come “opera di un maestro manierista fiorentino-emiliano del secolo XIV”. Nel 1986, Vittorio Sgarbi l’ha attribuita a Giovan Battista Salvi, osservando che “tutto il dipinto dalla stesura piatta, compatta, ai volumi netti e definiti rimanda inequivocabilmente al vero autore, il Sassoferrato appunto”.
Già nel 1977, d’altronde, F. Russell aveva messo in rapporto il disegno preparatorio con la Madonna Giustiniani, opera perduta di Andrea del Sarto nota attraverso un’incisione di Cornelis Bloemaert. Nel 1989, Sgarbi è tornato sulla questione, stabilendo i raffronti tra tutte queste opere e il frammento del dipinto di Andrea del Sarto conservato a New York.
Il Sassoferrato riprende fedelmente la composizione dell’incisione di Bloemaert, ma ne modifica impercettibilmente i volti e il paesaggio, riuscendo così a conferire al dipinto quel carattere di atemporalità cui deve il suo fascino e la sua originalità.

Dalla scheda di catalogo di François Macé de Lépinay

Scroll Up